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Scioglilingua & emozione: il matrimonio possibile - perché parliamo male #7

July 7, 2020

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Scioglilingua & emozione: il matrimonio possibile - perché parliamo male #7

July 7, 2020

 

 

Si può emozionare scandendo uno scioglilingua?


Di per sé uno scioglilingua – come suggerisce la parola stessa - è pensato per potenziare la tecnica articolatoria; ossia, ci aiuta a far fluire le sillabe senza soluzione di continuità, difilato, senza intoppo alcuno. Per quanto ingegnosi possano essere, gli
scioglilingua generalmente non hanno uno sostrato concettuale ed
emozionale complesso quanto quello di una poesia: 

 

“Che i loro generali regolino i loro orologi d'oro”
“Dove un'antica vita si screzia in un'infinità ansietà d'oriente”
(Montale)

 

La sfida è proprio questa: dire qualcosa che non ha senso, conferendo un senso (psicologico, emotivo, relazionale).

 

È così che si allena il “muscolo” della prosodia (“pros” verso “odé” canto, portare la voce verso la bellezza del canto): arricchire ritmo e intonazioni per fare bella la voce (bella = efficace).

 

 

Consiglio pratico #7: considerate il seguente scioglilingua “Eva dava l’uva ad Ava,
Ava dava le uova ad Eva, ora Eva è priva d’uva mentre Ava è priva d’uova”.

 

1) esercitatevi lentamente, accompagnando la sillaba tonica con un colpo di penna sul
tavolo (“èva dàva l'ùva ad àva)


2) rileggete, accelerando fino ad acquisire una completa padronanza


3) immaginate di subire un interrogatorio, vi state giustificando, trattenete a stento la
frustrazione di sentirvi accusati ingiustamente. Quindi, cambiate scenario: state
facendo una confidenza. Poi ancora: state rimproverando il vostro vicino di casa. Di
quanto cambia il tono della vostra voce? Non suonate completamente diversi pur
dicendo le stesse medesime cose?

 

Vorreste vedere (pardon, sentire) il risultato? Ecco il video Youtube qui

 

 

 

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